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mercoledì 10 giugno 2020

serie tv risorse_step#22

episodio 1
Carlo, un ingegnere di una piccola azienda, si sveglia una mattina sentendosi il respiro che manca; già giorni prima aveva avuto qualche piccolo colpo di tosse, ma pensava fosse solo la sua solita allergia, visto che nei giorni precedenti non aveva avuto febbre, così non gli aveva dato tanto peso.
Il pomeriggio si accorge di avere la febbre e che il respiro  gli veniva a mancare sempre di più, così va all'ospedale per fare il tampone per il COVID19, essendo ancora nel periodo dell'inizio COVID19.
Qui riceve il triste risultato di essere positivo al Coronavirus e visto il suo stato di salute i medici ritengono che debba essere ricoverato in ospedale. Menomale non ha pensieri per i suoi cari, essendo l'unico superstite della sua famiglia, ma teme per la sua vita.
Rimane nell'ospedale per ricevere le cure e qui incontra un medico di nome Enrico con cui inizia a discutere di vari temi riguardanti le risorse nel periodo del COVID19. All'inizio i due non vanno molto d'accordo, ma alla fine riescono a rispettarsi l'un l'altro. Dopo una settimana Carlo ritorna a casa finalmente, essendo ormai uscito dal pericolo, anche se deve rispettare la quarantena e un controllo dopo il superamento di 14 giorni di isolamento. Finalmente contento arriva di fronte a casa sua, ma non sa che i problemi  l'attendono dietro l'angolo.

episodio 2
Una volta ritornato a casa Carlo trova una lettera nella sua buca delle lettere, così entra a casa e la apre. Questa lettera contiene la sua lettera di licenziamento in cui sono inoltre contenute le scuse da parte del suo datore di lavoro, che a causa del Covid19, è stato costretto a chiudere, non avendo le risorse necessarie per far continuare la sua attività. Disperato, Carlo non sa che fare, ora che non ha più un posto di lavoro. Rimane per  dei giorni abbattuto da ciò che la vita gli ha destinato, avendo in una settimana rischiato di morire e avendo ora perso anche il lavoro. Per di più con il periodo del Coronavirus sono pochi i nuovi posti di lavoro e lui non può uscire di casa. Così nei 14 giorni di quarantena pensa a tutto ciò che questo virus ha provocato, ricordandosi anche delle storie che Enrico gli aveva narrato.
Ricorda così il suo ultimo discorso con Enrico ed ecco che trova una possibile soluzione ai suoi problemi. Dopo tutto questo è ciò che ad un ingegnere riesce meglio.
Passati finalmente i 14 giorni di quarantena domiciliare, ritorna in ospedale per fare il tampone di verifica e qui trova Enrico, a cui racconta la sua storia di queste ultime due settimane ed ecco che gli spiega la sua idea.


episodio 3
Carlo mostra ad Enrico il suo piano per cercare di accelerare la produzione dei tamponi, in modo da poter fare più controlli in un lasso di tempo minore. Propone ad Enrico di unirsi insieme a lui e ad altri ragazzi per questo progetto, e in principio il dottore è contrario, dichiarandosi di non essere in grado di progettare o utilizzare la chimica, ma Carlo gli spiega che è necessaria l'opinione di un medico per capire il COVID19. I due iniziano a collaborare e a contattare diverse persone per partecipare a questo progetto, tra cui medici, ingegneri, virologi, chimici ed economisti per la creazione di questo strumento di aiuto, in questo periodo difficile. Ecco che finalmente dopo qualche settimana di lavoro si ottengono i risultati del loro lavoro, che certo ha bisogno di essere migliorato, ma che diventa un piccolo passo per cercare di uscire da questo periodo di grande difficoltà.

mercoledì 3 giugno 2020

Risorse nell'etica medica e economica-step#21

USO ETICO DELLE RISORSE MEDICHE
Professioni sanitarie non mediche: come organizzare i master ..."Se il consumo di risorse è sproporzionato rispetto al beneficio, ciò che ne risulta è un male arrecato ad altri pazienti e alla comunità. Se, ad esempio, la scelta viene operata tra due trattamenti egualmente efficaci e l’operatore preferisce quello più costoso sottrae risorse che potrebbero essere utilizzate per altri pazienti in quello stesso contesto o in altri. Nel ventunesimo secolo, i medici hanno una responsabilità nei confronti della popolazione che servono, nei confronti dei pazienti che non vedono, come di quelli per i quali sono stati chiamati come medico di riferimento o consulente."

 “Il medico, in ogni ambito operativo, persegue l’uso ottimale delle risorse pubbliche e private salvaguardando l’efficacia, la sicurezza e l’umanizzazione dei servizi sanitari, contrastando ogni forma di discriminazione nell’accesso alle cure.”
 Codice deontologico medico, Art. 6

 L’infermiere contribuisce ad orientare le politiche e lo sviluppo del sistema sanitario, con l’obiettivo di garantire il rispetto dei diritti degli assistiti, l’utilizzo equo ed appropriato delle risorse e la valorizzazione del ruolo professionale. L’infermiere contribuisce a rendere eque le scelte allocative, anche attraverso l’uso ottimale delle risorse disponibili.
Codice deontologico dell’infermiere, Art. 10

https://www.saluteinternazionale.info/2018/05/luso-ottimale-delle-risorse-una-questione-etica/

Da quello che si legge da queste righe si può comprendere come le risorse sanitarie debbano essere distribuite in base al tipo di malessere che il paziente risente e non in base alle risorse economiche di quest'ultimo. Questo è dovuto al fatto che, fare un trattamento molto costoso, ma esagerato rispetto al malessere risentito dal paziente corrisponde alla sottrazione di cure mediche ad un altro paziente. Questo si può vedere anche dal codice deontologico dei medici e degli infermieri.

Per ulteriori informazioni: https://asuiud.sanita.fvg.it/lazienda/associazioni-centri-comitati/centro-trapianti/normativa/apdx1-problemi-etici-cure.pdf

USO ETICO DELLE RISORSE NEL TERZO MONDO
Un problema dei nostri giorni è quello riguardante la distribuzione delle risorse concentrate in poche persone, rispetto alle molte che ne scarseggiano.Una persona che ha parlato e ha cercato di studiare questo problema è stato Pareto che cercò di studiare la distribuzione delle risorse in maniera economica, sociologica e matematica. Questo problema si riscontra nei paesi del terzo mondo che è in carenza delle risorse per mantenere la propria popolazione, quali il cibo e da questo si genera il problema della mancanza di istruzione della popolazione.
Terzo mondo - Wikipedia
Questa differenza di risorse è dovuta al fatto che i popoli più sviluppati non hanno messo a disposizione dei popoli poveri le loro esperienze, la loro cultura, il loro progresso. Anzi, mano mano che li hanno conosciuti e sono entrati in rapporto con loro, hanno occupato il loro territorio, anche con guerre sanguinose e sterminatrici e hanno sfruttato le loro risorse di prodotti e di uomini, come si può ricordare dal colonialismo.

 Questo è un problema molto discusso a livello sociologico, politico e economico.

Molte persone considerano come soluzione a questo problema il "livellamento", cioè cercare di dare a tutti gli stati le risorse in modo equo; altri pensano che basti distribuire del cibo in modo assistenziale ai popoli che risentono della fame; altri ancora pensano che il solo cibo non basti, ma ci sia bisogno anche di sviluppare il paese in modo intellettuale, sociale ed economico; altri ancora pensano che il problema sia causato dallo sfruttamento che ancora oggi i paesi più ricchi esercitano su quelli più poveri e per cui l'unicasoluzione è quella di cambiare la mentalità dei popoli più ricchi.

COLLEGAMENTO CON LEOPARDI
Da questo discorso ci si può ricollegare al pensiero di Leopardi che sperava che una volta che gli uomini avessero capito il gioco della natura sugli uomini, questi ultimi si sarebbero uniti in comunità cercano un'amicizia tra tutti gli esseri umani. Quindi non siamo molto distanti dai problemi e dai pensieri degli uomini dell'800.












mercoledì 20 maggio 2020

Testimonial risorse, Greta Thunberg-step#16


Greta Tintin Eleonora Ernman Thunberg è una ragazza di 17 anni, diagnosticata con la sindrome di Asperger, figlia della cantante d'opera Malena Ernman e dell'attore Svante Thunberg.

E' un'attivista svedese  per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico. È nota per le sue manifestazioni regolari tenute davanti al Riksdag a Stoccolma, in Svezia, con lo slogan Skolstrejk för klimatet («Sciopero scolastico per il clima»),  a fronte delle eccezionali ondate di calore e degli incendi boschivi che hanno colpito il suo paese durante l'estate. 

Ha partecipato alla manifestazione Rise for Climate davanti al Parlamento Europeo a Bruxelles e ha parlato alla manifestazione organizzata da Extinction Rebellion a Londra. Nella Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2018, ha dichiarato: «Ciò che speriamo di ottenere da questa conferenza è di comprendere che siamo di fronte a una minaccia esistenziale. Questa è la crisi più grave che l'umanità abbia mai subito. Noi dobbiamo anzitutto prenderne coscienza e fare qualcosa il più in fretta possibile per fermare le emissioni e cercare di salvare quello che possiamo.»

In occasione dell'ultima giornata ufficiale di lavori, il 14 dicembre, ha dichiarato dalla tribuna della COP24, parlando ai leader mondiali riuniti con parole durissime:
«Voi parlate soltanto di un'eterna crescita dell'economia verde poiché avete troppa paura di essere impopolari. Voi parlate soltanto di proseguire con le stesse cattive idee che ci hanno condotto a questo casino, anche quando l'unica cosa sensata da fare sarebbe tirare il freno d'emergenza. Non siete abbastanza maturi da dire le cose come stanno. Lasciate persino questo fardello a noi bambini. [...] La biosfera è sacrificata perché alcuni possano vivere in maniera lussuosa. La sofferenza di molte persone paga il lusso di pochi. Se è impossibile trovare soluzioni all'interno di questo sistema, allora dobbiamo cambiare sistema. [...] L'anno 2078 celebrerò i miei 75 anni, se avrò figli, forse passeranno quella giornata con me. Forse mi chiederanno di voi, forse mi chiederanno perché voi non abbiate fatto nulla, mentre c'era ancora il tempo per agire. Voi dite di amare i vostri figli sopra qualsiasi altra cosa, eppure state rubando il loro futuro proprio davanti ai loro stessi occhi. [...] Non siamo venuti qui per supplicare i leader di agire. Ci avete ignorato in passato, e ci ignorerete ancora. [...] Voi avete finito le scuse, e noi stiamo finendo il tempo. [...] Il vero potere appartiene al popolo.»
Commento 
Ha indetto molti scioperi e discorsi davanti ai più giovani, per fargli prendere coscienza dei problema che il pianeta sta vivendo a causa dell'eccessivo inquinamento, dovuta all'industrializzazione del pianeta. Questo pensiero era già stato affrontato da un gruppo di ricercatori e scienziati, facenti parte del club di Roma, con degli studi e delle teorie sul futuro e sui limiti dello sviluppo. Questi studi, però, non avevano avuto questa "fama", che questa ragazza ha vissuto, venendo chiamata in vari telegiornali e incontri con i leader e persone politiche dei paesi. Il messaggio è molto simile, anche se i discorsi di Greta Thunberg sono più relativi al campo del clima e dello sviluppo ambientale, mentre il Club di Roma ha affrontato il problema dei limiti allo sviluppo sotto tutti i punti di vista e con delle ricerche nel passato e degli studi con metodi scientifici per cercare di prevedere il futuro.
Forse questa maggiore popolarità dipende da un livello di comprensione accessibile a tutte le persone,  essendo un messaggio semplice, duro e breve, rispetto a uno studio fatto da degli studiosi con un linguaggio scientifico a volte complicato.
Sicuramente è necessario che la popolazione si renda conto e si batta per cercare di salvare un futuro già incerto per le popolazioni future, cercando di proporre delle idee concrete e dei cambiamenti attraverso l'intervento di professionisti che possano sviluppare degli strumenti tecnologici adatti e si spera che più persone si riescano ad attivare per cercare di risolvere e portare alla luce questo problema.



https://it.wikipedia.org/wiki/Greta_Thunberg

i limiti dello sviluppo delle risorse esauribili e agroalimentari-step#15

lo schema di funzionamento del rapporto sui limiti dello sviluppo
Nel 1972 il MIT sviluppoò uno studio, da cui nacque il libro "Sui limiti dello sviluppo" su commissione del Club di Roma, formato da  Donella H. Meadows , Dennis L. Meadows, Jørgen Randers e William W. Behrens III, per studiare il problema della scarsità e del limite dello sviluppo. Questo team in particolare analizza il problema dei limiti allo sviluppo analizzandolo sotto vari punti di vista, come quello economico, psicologico, ecologico e politico, cercando di utilizzare un metodo scientifico.

In particolare, in questo post analizzeremo i limiti dello sviluppo relativi alle risorse alimentari e alle risorse naturali. Il concetto fondamentale di questa ricerca è: la Terra non è infinita, né come serbatoio di risorse (terra coltivabile, acqua dolce, petrolio, gas naturale, carbone, minerali, metalli, ecc.), né come discarica di rifiuti. La crescita della popolazione e della produzione industriale comporta sia il consumo delle risorse, sia l'inquinamento.

Secondo lo studio, un eccessivo tasso di crescita demografico porta a scontrarsi con il limite delle risorse naturali, disponibili in quantità finite in natura e non incrementabili. Per cui crescendo il numero delle persone e quindi l'aumento del numero delle dimore, che tolgono spazio ai campi e diminuendo il numero delle risorse alimentari, l'unica opzione possibile era la decrescita demografica, causata dalle poche risorse disponibili, quindi l'unica soluzione era l'aumento del tasso di mortalità.
Inoltre, l'industrializzazione, crescendo molto rapidamente, avrebbe creato nel futuro l'inquinamento, tale da ridurre la produzione agroalimentare e la popolazione normale, come si può vedere dallo schema sottostante. Infatti l'inquinamento avrebbe conseguenze negative dirette sulla salute umana e conseguenze indirette quali la diminuzione della fertilità del suolo.

le previsioni del rapporto sui limiti dello sviluppoPer evitare questo scenario apocalittico ed evitare i limiti allo sviluppo, gli autori del rapporto proposero l'adozione dello sviluppo sostenibile, ossia di una politica energetica basata sulle risorse naturali e sui limiti sostenibili dello sfruttamento. In particolare i membri del club di Roma si concentrarono sul problema del petrolio, essendo il periodo della crisi mondiale del petrolio, che secondo loro prima avrebbe avuto una richiesta elevata e poi arrivato ad un picco la sua richiesta sarebbe diminuita in seguito all'aumentare del suo prezzo.  



Le previsioni errate, ma l'importanza e le difficoltà che questo studio portò alla luce
Le previsioni catastrofiche del rapporto non si verificarono nei tempi previsti. Il rapporto prevedeva l'esaurimento del petrolio entro l'inizio del terzo millennio, ma ciò non accadde. Inoltre come si può vedere dal grafico sopra, cià in questo periodo la popolazione sarebbe cresciuto quasi del doppio rispetto alle risorse naturali, mentre le risorse naturali sarebbero di circa un quinto inferiori rispetto alla richiesta della popolazione. Proprio per queste previsioni il club di Roma fu inteso come una percezione pessimistica del futuro, dato che è vero che nei nostri giorni ci sono pesi che soffrono la mancanza di cibo, ma questa parte di popolazione è inferiore rispetto alle previsioni del club di Roma. Sicuramente questa ricerca deve cercare di far pensare la popolazione e i governi per cercare di non dover arrivare ai limiti dello sviluppo, cercando di attivare misure per ridurre l'inquinamento e il consumo delle risorse e per aumentare il numero delle risorse agroalimentare per arrivare a soddisfare il far bisogno di una popolazione che è sempre in aumento. Ciò, però, trova delle opposizione, perchè per riuscire a raggiungere questi traguardi, bisognerebbe rallentare la crescita, sopratutto quella economica.
C'è ancora oggi un dibattito tra chi afferma l'impossibilità della crescita infinita, perché le risorse del pianeta sono limitate e chi dice che la tecnologia troverà i mezzi per ovviare alla mancanza di risorse, come ha sempre fatto. 










Cronaca 25\04\2020 sule risorse di 800 milioni in piemonte-#step14

https://www.lastampa.it/torino/2020/04/25/news/coronavirus-piemonte-per-la-fase-due-subito-800-milioni-per-ripartire-1.38760961
Coronavirus, Piemonte per la fase due: subito 800 milioni per ripartire
«Il disegno di legge avrà due gambe, una finanziaria a una di sburocratizzazione di tutti i vincoli e cavilli regionali. Abbiamo la necessità di dare in tempi rapidi liquidità a chi ne ha bisogno con procedure semplificate ed immediate. Per questo reiteriamo la richiesta non di poteri speciali ma di procedure speciali» ha sottolineato Cirio spiegando che gli 800 milioni di cui sarà dotato il disegno di legge non agiscono sulla leva fiscale ma sono risorse regionali per 220 milioni a cui si aggiungono fondi Fesr non ancora impegnati o rimodulati, risorse statali e del fondo sociale europeo. L'articolo uno del ddl prevede uno stanziamento di 55 milioni a favore del personale sanitario che arriva da 18 milioni di risorse statali e 37 stanziati dalla Regione.

Tra i settori interessati da questi fondi, ci sarà la cultura. Inoltre un fondo speciale sarà destinato alle categorie finora escluse dai provvedimenti del governo nazionale come le colf, gli stagionali del turismo e i lavoratori intermittenti. (La Stampa, 25/04/2020, Coronavirus, Piemonte per la fase due: subito 800 milioni per ripartire)
In questo articolo di cronaca si può vedere come il Piemonte abbia diviso gli 800 milioni per ripartire dopo il coronavirus, da cui si nota una forte attenzione sul settore della Salute e della Cultura, dato che di quest'ultima nell'ultimo periodo se ne è parlato poco, inoltre Andrea Tronzano parla anche dell'aiuto che il Politecnico di Torino sta dando in questa situazione di emergenza, attraverso i suoi test e le sue ricerche.
Andrea Tronzano. «Stiamo andando avanti con i test e le ricerche insieme al Politecnico. I test dalle fabbriche si allargano a parrucchieri, estetisti e artigiani, coinvolgendo - ha concluso Tronzano - anche quelle categorie che potrebbero soffrire un po' di più al momento della ripartenza».

venerdì 1 maggio 2020

Le risorse del mondo odierno, i medici-step#11

Coronavirus, la lettera di un giovane medico neoabilitato: "Noi ci ...
Una risorsa che si riscontra essere fondamentale in questi giorni segnati dal Coronavirus sono sicuramente i medici ed il personale sanitario.

Questo argomento  è ben spiegato nel sito del Ministero della Salute : "Bella notizia il rinnovo contrattuale. Medici risorsa preziosa del Paese" o dalle parole di Marco Ceresa: "Gentile Direttore, finalmente ci si accorge che il medico e tutti gli operatori sanitari, vanno considerati primariamente come una risorsa (scarsa) e non considerati essenzialmente come costi inevitabili da contenere. Purtroppo c’è voluta un’epidemia per far emergere in tutta la sua chiarezza quello che avrebbe dovuto essere ovvio, ovvero la necessità del Sistema Sanitario Nazionale, dei medici, dei ricercatori, degli infermieri e di tutto il personale sanitario, che ora all’improvviso ricordiamo essere fondamentali, dopo che purtroppo per anni sono stati oggetto, per mere esigenze economiche contingenti di tagli continui (in particolare riduzione di posti letto e di personale sia in servizio che in via di formazione)".
Certamente i medici sono delle nostre risorse fondamentali per vivere piú a lungo e in modo sano.
Durante il liceo ho avuto l'opportunità di fare esperienza in un Asl, dove mi è stato spiegato che il medico non deve meramente essere una persona che ti cura, ma deve riuscire a conquistare la fiducia delle persone da curare, perciò non deve essere solo "medico", ma anche "umano" per cercare di capire come aiutare davvero il suo paziente.

mercoledì 29 aprile 2020

Risorsa in Ready Player One-step#10


Il concetto di risorsa è contenuto in Ready Player One, un film fantascientifico girato da Steven Spielger, in cui un gioco virtuale chiamato OASIS diventa una risorsa per le persone. Infatti questo gioco permette alle persone di lavorare, di istruirsi e di svagarsi, essendo la loro vita al di fuori non conforme alle loro aspettative. In questo film si nota come alla realtà orribile delle cose si contrappone la perfetta finzione della fantasia, almeno questo è ciò che appare per tutto il film.
Solo alla fine questo concetto viene capovolto, infatti il protagonista comprende che la vita reale è quella fisica, la quale non si può sostituire a quella virtuale
Una frase in particolare, da ricordare, detta nel film, é: "OASIS è la più grande risorsa economica del mondo", perché anche se le persone nella vita reale hanno una vita difficile, in quella virtuale cercavano di migliorare la loro condizione, mettendosi in debito e spendendo quindi tutti i propri risparmi, per ricevere in cambio degli aiuti per il gioco.
Ecco quindi come un gioco puó diventare una finta risorsa per sfuggire alle sofferenze della vita reale: "La gente viene su OASIS per tutto quello che si puó fare, ma ci rimane per tutto ció che puó essere"

domenica 5 aprile 2020

Risorse nelle pubblicitá di oggi-step#5

Mediafriends: aiutiamo chi ci aiuta

Coronavirus: lo spot mediaset a sostegno di tutti gli editori

lunedì 23 marzo 2020

LA RISORSA NELLE LINGUE DEL MONDO- step°1bis

CINESE
La parola risorsa è formata da due simboli  资源, che vengono letti come zī yuán;
in particolare 资 indica parole legate al mondo economico come: denaro, capitale, patrimonio, moneta e fortuna; mentre il simbolo 源 significa: fonte, origine, database di origine o feed.
Risultato immagine per cartina cina semplice con colore bandiera
Da questa parola nascono poi la versione giapponese 資し源げん (shigen) e quella coreana 자원 
(資源, jawon), che sono le traduzioni principali della parola risorsa, che verranno in seguito analizzate con i loro sinonimi.
Altre possibili traduzioni:
资产(zī chǎn) , in cui si può notare il concetto sopratutto dell'ultimo simbolo, che viene tradotto come partorire o dare alla luce, quindi leggendo il significato si ottiene la "nascita" del denaro.
物力(wù lì) , dove 物 significa cosa, oggetto o valore, mentre 力 acquista il senso di forza, capacità, potere, energia, sforzo, fatica corpo e abilità, quindi il significato complessivo sarebbe "un oggetto con un potere".

Risultato immagine per mappa coreana con colori bandiera del nord
COREANO






La sua scrittura assume due diverse scritture:리소스(lisoseu) e 자원(jawon).
se prendiamo i caratteri della prima traduzione possiamo vedere i significati dei vari calligrammi:
리 villaggio, 소 bovino e  스 non ha significati, mentre 소스 vuol dire salsa, origine o database di origine. si può quindi presupporre che per i coreani la parola risorsa sia stata l'origine del villaggio, che è stata una delle prime costruzioni dell'uomo.

GIAPPONESE
Nella scrittura giapponese il termine risorsa presenta quattro traduzioni:資源(shigen), 供給源(kyoukyuugen), 資産(shisan), 資質(shishitsu).
La prima scrittura 資源 è molto simile a quella cinese, anche nel suo significato che per 資 è capitale, mentre in 源 ci sono altre sfumature oltre a origine e fonte, quali: patria, autore, inizio, avvio e nascita.
Risultato immagine per bandiera giappone nella cartinaIn  供給源 si può dividere in 供 presente, 給 in capitale, mentre abbiamo già visto sopra il significato di 源 nella prima scrittura.
In 資産 vuol dire partendo dal fondo produzione, creazione o rendimento di un capitale.
In 資質 il simbolo 資 corrisponde a capitale, mentre 質 assume diversi significati tra cui natura, pegno, genere, qualità, inclinazione, indole carattere.


INGLESE
Dal dizionario Zanichelli la parola risorsa viene tradotta principalmente come resource, ma anche come means, expedient, device, resort, shift in cui viene tradotto principalmente come espediente.



Questa parola deriva dal francese medievale ressource, che a sua volta deriva dal francese antico resourse, resource (“una fonte, una primavera”) o dal francese antico resourdre, ma ancor prima dal verbo latino resurgere   (“risorgere, risollevarsi”).

ARABO
Risultato immagine per lingua araba bandiera nella cartina
La parola risorsa si scrive الموارد , cioè al-mward, che viene usato soprattutto nel campo economico,
Degna di nota è la traduzione أصل che, oltre esprimere la parola risorsa, significa anche padre, radice e genesi, il che da maggior importanza alla figura maschile del genitore - il capofamiglia - che rappresenta una risorsa per l'intera famiglia.

    


Bandiera della Turchia - Wikipedia

TURCO
Le parole che traducono risorsa nella lingua turca , che mi hanno particolarmente interessato, sono due: kaynak  termine che può anche rappresentare la primavera e başlıca, che viene tradotta dalla parola capo.















etimologie
https://en.wiktionary.org/wiki/%E8%B3%87%E6%BA%90#Chinese
https://en.wiktionary.org/wiki/resource
cinese
https://it.glosbe.com/it/zh/risorsa
https://www.lexicool.com/dizionario-traduzione-cinese.asp
https://it.glosbe.com/zh/it/%E8%B5%84
https://it.glosbe.com/zh/it/%E8%B5%84%E6%BA%90
https://it.glosbe.com/zh/it/%E6%BA%90
https://it.glosbe.com/zh/it/%E5%8A%9B
coreano
https://it.glosbe.com/ko/it/%EC%86%8C%EC%8A%A4

giapponese
https://it.glosbe.com/ja/it/%E6%BA%90
https://it.glosbe.com/ja/it/%E4%BE%9B
https://it.glosbe.com/ja/it/%E7%94%A3
https://it.glosbe.com/ja/it/%E8%B3%AA
arabo
https://it.glosbe.com/it/ar/risorsa
turco
https://it.glosbe.com/it/tr/risorsa

RISORSA DIALOGO

Carlo si trova nel letto di ospedale, quando la porta si apre ed entra un medico, che guarda la sua cartella clinica. Enrico: «Buongior...