
Altri utilizzi nello Zibaldone di Leopardi
Nella confronto tra popoli antichi e moderni
"Finalmente che chi ha pochissimo, teme più per quel poco, perchè non è avvezzo a confidare, nè a
immaginar nessuna risorsa, avendone sempre mancato, quando sia un popolo vissuto sempre nella inazione come i moderni, e non avvezzo a continue imprese e vicissitudini di fortuna, come gli antichi romani ancorchè poveri." In questo caso si nota che Leopardi ritiene la gente moderna non tenta di ricercare la fama e le imprese e che chi ha poco teme di più per ciò che possiede.
Nella lingua
"Proclamare lo studio profondo e vasto della lingua, e nel tempo stesso la libertà che ciascun scrittore impadronitosi bene della lingua e conosciutone a fondo l'indole e le risorse, usi il suo giudizio nell'introdurre, e impiegare e spendere la novità necessaria, anche straniera." Qui Leopardi utilizza la parola risorsa parlando della lingua che uno scrittore deve conoscere bene per cercare di applicare anche delle novità in essa.
immagine: A. Ferrazzi, Giacomo Leopardi
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