mercoledì 10 giugno 2020

Seneca e la risorsa del tempo


Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne sprechiamo molto.

Mentre perdiamo il nostro tempo tra indugi e rinvii, la vita passa.

Voi vivete come se doveste vivere sempre, non pensate mai alla vostra fragilità, non volete considerare quanto del vostro tempo è già trascorso. Buttate via il tempo come se lo attingeste da una fonte inesauribile.

Estremamente breve e travagliata è la vita di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono il futuro: giunti al momento estremo, tardi comprendono di essere stati occupati tanto tempo senza concludere nulla.

Breve è la vita che viviamo davvero. Tutto il resto è tempo.


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MAPPA CONCETTUALE RISORSA_step#23




RISORSA IN INGEGNERIA
RISORSA IN LEOPARDI
RISORSA NEI LIMITI DELLO SVILUPPO E IN GRETA THUNBERG
RISORSA IN MEDICINA
RISORSA IN PROMETEO
RISORSA NELL'ETICA DEL TERZO MONDO





serie tv risorse_step#22

episodio 1
Carlo, un ingegnere di una piccola azienda, si sveglia una mattina sentendosi il respiro che manca; già giorni prima aveva avuto qualche piccolo colpo di tosse, ma pensava fosse solo la sua solita allergia, visto che nei giorni precedenti non aveva avuto febbre, così non gli aveva dato tanto peso.
Il pomeriggio si accorge di avere la febbre e che il respiro  gli veniva a mancare sempre di più, così va all'ospedale per fare il tampone per il COVID19, essendo ancora nel periodo dell'inizio COVID19.
Qui riceve il triste risultato di essere positivo al Coronavirus e visto il suo stato di salute i medici ritengono che debba essere ricoverato in ospedale. Menomale non ha pensieri per i suoi cari, essendo l'unico superstite della sua famiglia, ma teme per la sua vita.
Rimane nell'ospedale per ricevere le cure e qui incontra un medico di nome Enrico con cui inizia a discutere di vari temi riguardanti le risorse nel periodo del COVID19. All'inizio i due non vanno molto d'accordo, ma alla fine riescono a rispettarsi l'un l'altro. Dopo una settimana Carlo ritorna a casa finalmente, essendo ormai uscito dal pericolo, anche se deve rispettare la quarantena e un controllo dopo il superamento di 14 giorni di isolamento. Finalmente contento arriva di fronte a casa sua, ma non sa che i problemi  l'attendono dietro l'angolo.

episodio 2
Una volta ritornato a casa Carlo trova una lettera nella sua buca delle lettere, così entra a casa e la apre. Questa lettera contiene la sua lettera di licenziamento in cui sono inoltre contenute le scuse da parte del suo datore di lavoro, che a causa del Covid19, è stato costretto a chiudere, non avendo le risorse necessarie per far continuare la sua attività. Disperato, Carlo non sa che fare, ora che non ha più un posto di lavoro. Rimane per  dei giorni abbattuto da ciò che la vita gli ha destinato, avendo in una settimana rischiato di morire e avendo ora perso anche il lavoro. Per di più con il periodo del Coronavirus sono pochi i nuovi posti di lavoro e lui non può uscire di casa. Così nei 14 giorni di quarantena pensa a tutto ciò che questo virus ha provocato, ricordandosi anche delle storie che Enrico gli aveva narrato.
Ricorda così il suo ultimo discorso con Enrico ed ecco che trova una possibile soluzione ai suoi problemi. Dopo tutto questo è ciò che ad un ingegnere riesce meglio.
Passati finalmente i 14 giorni di quarantena domiciliare, ritorna in ospedale per fare il tampone di verifica e qui trova Enrico, a cui racconta la sua storia di queste ultime due settimane ed ecco che gli spiega la sua idea.


episodio 3
Carlo mostra ad Enrico il suo piano per cercare di accelerare la produzione dei tamponi, in modo da poter fare più controlli in un lasso di tempo minore. Propone ad Enrico di unirsi insieme a lui e ad altri ragazzi per questo progetto, e in principio il dottore è contrario, dichiarandosi di non essere in grado di progettare o utilizzare la chimica, ma Carlo gli spiega che è necessaria l'opinione di un medico per capire il COVID19. I due iniziano a collaborare e a contattare diverse persone per partecipare a questo progetto, tra cui medici, ingegneri, virologi, chimici ed economisti per la creazione di questo strumento di aiuto, in questo periodo difficile. Ecco che finalmente dopo qualche settimana di lavoro si ottengono i risultati del loro lavoro, che certo ha bisogno di essere migliorato, ma che diventa un piccolo passo per cercare di uscire da questo periodo di grande difficoltà.

lunedì 8 giugno 2020

Dune, l'utopia delle risorse_step#19


Dune (film 1984) - Satyrnet.it
Dune è un romanzo fantascientifico del 1965 di Frank Herbert.  Questo libro tratta la storia della sfida a sfondo ecologico tra la dinastia Atreides e quella Harkonnen per il controllo del pianeta Arrakis, una landa desertica, unico luogo di produzione, raccolta e raffinazione del Melange (o Spezia), una preziosissima risorsa fondamentale per la struttura della società galattica.

In questo pianeta, infatti, la terra è desertica e i Fremen, la popolazione che abita il pianeta sono molto poveri; per di più questa terra presenta molte avversità, come 
La prima foto di Dune, il remake di Denis Villeneuve • Universal ...
le  tempeste di Coriolis, micidiali uragani con venti forti  che trasportano sabbia abrasiva. o i vermi   delle sabbie, che sono molto lunghi, invulnerabili dalle armi umane e con dei denti che distruggono ogni cosa.
Nonostante la sua inospitalità, Arrakis è forse il mondo più importante della galassia in quanto è l'unica risorsa della più preziosa merce dell'impero: la spezia.

Questa è un sottoprodotto del ciclo vitale del verme delle sabbie di Arrakis e può essere trovata esclusivamente su tale pianeta. Questa sostanza è di colore porpora ed ha la orma di una macchia.
La raccolta manuale della spezia è praticata solamente dai Fremen, anche perché essi sono gli unici capaci di spostarsi a piedi nel deserto di Arrakis senza attirare i pericolosissimi vermi.
La maggior parte della spezia viene raccolta mediante enormi veicoli chiamati mietitrici a forma di coccinella. La macchina funziona aspirando lo strato superficiale di sabbia e filtrando la spezia mescolata ad essa e la lavora.
Questa raccolta è un'operazione pericolosa in quanto i vermi di sabbia sono attratti dai rumori ritmici quali quelli prodotti da una macchina in movimento e sono in grado di percepirli a grande distanza. 

 La spezia è una droga capace di allungare la vita, prevedere il futuro e dischiudere tutte le potenzialità della mente umana, e anche essenziale ai navigatori della Gilda spaziale nel pilotaggio delle grandi astronavi che assicurano il commercio e la comunicazione fra i mondi dell'impero delle quali la Gilda stessa detiene il monopolio, motivo per cui sulla spezia si basa tutta l'economia della galassia. Quindi questa è una risorsa sia per la salute e la vita e sia per l'economia dei vari pianeti. Questa risorsa è anche utilizzata per la sua capacità di prescienza e per il suo uso nello scovare la verità. 
Per tutte queste ragioni, Arrakis non appartiene a nessuna casa nobiliare, ma viene assegnato in gestione a una delle Case Maggiori dall'imperatore, Questo, però, rappresenta una grande responsabilità per un casato che deve garantire una costante produzione di spezia ad ogni costo, dati i pericoli presenti su questo pianeta, ma è anche l'opportunità per accumulare immense ricchezze.

RISORSA DIALOGO

Carlo si trova nel letto di ospedale, quando la porta si apre ed entra un medico, che guarda la sua cartella clinica. Enrico: «Buongior...